Docenti


Matteo Santi


Verranno insegnate le tecniche e i trucchi del montaggio, si insegnerà ad avere un tuo punto di vista, perché sarà una delle caratteristiche principali che porteranno gli studenti a montare il proprio primo film indipendente. Verrà insegnato il Software attraverso un Corso che spiega, passo passo, come gestire una narrazione, raccontare una storia, interfacciarsi con un regista e con tanti (o pochi) collaboratori.

1) I FONDAMENTALI
Il montaggio e il punto di vista del montatore
I principali software di montaggio: facciamo chiarezza
La terminologia del montaggio
Capire il Concept
Il workflow principale

2) ORGANIZZAZIONE
Preparare un Progetto (Ingest/Import/Setting)
Personalizzare la nostra tastiera
Organizzare il materiale partendo dallo script- usando il digital script
L’importanza dei Marker
Sequenze e Sub-Clips
Il taccuino del montatore

3) EDITING DI BASE
Strutturare un montaggio
I b-Roll
Montiamo il dialogo
I Nostri strumenti di editing (Slip-Edit/ Trimming/ Rolling Edit)
Parola d’ordine: Audio
La prima bozza

4) EDITING AVANZATO
Le domande fondamentali del montatore
Un film che non è mai tuo, almeno fino all’uscita
Scegliere la performance migliore
Lo scavalcamento di campo
Interfacciarci con il Regista
Montare su una musica, senza innamorarsene
Guidare l’occhio dello spettatore

5) EDITING CREATIVO
Suspence
Diamo ritmo!
Non affezioniamoci ad una scena: quando bisogna tagliare
Rifinire i tagli e l’ordine delle scene
L’Audio
Restare lucidi: Sempre!

6) INTERFACCIARSI CON GLI ALTRI REPARTI
Interfacciamoci con il reparto Effetti Speciali
Interfacciamoci con il musicista del film
Interfacciamoci con il reparto Audio
Interfacciamoci con il reparto Color
Interfacciamoci con noi stessi

7) AUDIO
Post Produzione Audio
Effetti Audio/Video
Color Correction
Creare Titolazioni
Export

8) CONSIDERAZIONI FINALI
Media Manager
Preparare i Rulli

Bio

Paolo Marzoni nasce a Fermo nel 1961, vive a Bologna. Inizia la sua carriera come montatore di live e videoclip musicali di famosi cantanti italiani: Jovanotti, Dalla, Vasco Rossi, Carboni, Bersani, Pausini, Pelù, Litfiba, PFM. Ad oggi ha all’attivo oltre cento videoclip, tra cui Penso Positivo di Jovanotti, primo video premiato agli European Awards nel 1994, e L’ombelico del mondo, consacrato all’MTV World del 1996, entrambi per la regia di Ambrogio Lo Giudice.

Nel 1998 approda al cinema e monta il suo primo film E allora mambo di L. Pellegrini, prodotto da ITC Movie, cui segue Tandem, sempre per la regia di L. Pellegrini e diversi altri sempre per ITC Movie. Nel 2004 lavora nel film Ogni volta che te ne vai di Davide Cocchi, prodotto da Fandango. Nel 2006 firma il final cut de Il vento fa il suo giro, esordio cinematografico di G. Diritti. Nel 2010 è candidato ai David di Donatello, ai Nastri d’Argento e al Ciak d’Oro come miglior montaggio per il film L’uomo che verrà di G. Diritti.

Negli ultimi dieci anni monta numerosi tra documentari e cortometraggi, tra cui il film documentario L'uomo che sconfisse il boogie - le straordinarie avventure di Secondo Casadei di Davide Cocchi e il corto Jody delle giostre di A. Sforzi, vincitore nel 2011 del David di Donatello come miglior cortometraggio, e il documentario Il valzer dello zecchino - viaggio in Italia in tre tempi di Vito Palmieri, prodotto da Maxman Coop e premiato come miglior film al Festival del Cinema Italiano di Annecy.

Nel 2013 collabora con Palmieri come supervisore al montaggio del corto Matilde, prodotto da Maxman Coop e selezionato al Festival Internazionale di Berlino 2013 (sezione Generation Kplus) e vincitore del Toronto Film Festival Kids.

Nel 2014 cura la regia del doc La neve nera dii Oslo – Luigi Di Ruscio un italiano all'inferno selezionato al Biografilm Festival 2014. Nello stesso anno monta il doc di A. Sforzi L'equilibrio del cucchiaino – Alberto Sforzi il re dei giocolieri, il doc di M. Piccinini La mia casa e i miei coinquilini – il lungo viaggio di Joyce Lussu e il doc Uomini proibiti di A. Fiore.

Nel 2015 monta i film L'aria di Gjakova del regista albanese Gjergj Xhuvanie e See you in texas di Palmieri che vince il Gran Premio della giuria al Festival internazionale di Shanghai 2016 e il premio del pubblico al Biografilm Italia 2016 e il primo premio al l’International Film festival Mannheim-Heidelberg..

Nel 2016 monta il doc Piu libero di prima del regista A. Sforzi e il film Nobili bugie di Antonio Pisu.

Nel 2017 il film Gli asteroidi di G. Maccioni produzione ArtiColture e con il film documentario Ma l'amore c'entra? Di Betta Lodoli scritto da Federica Iacobelli.

Nel 2018 ha lavorato a diversi corti tra cui La nonna di Daniele Balboni e al documentario per i 400 anni della morte di Ludovico Carracci Carracci – La rivoluzione silenziosa diretto da Giulia Giapponesi prodotto da Codalunga e ha diretto insieme a Vito Palmieri e Mariagrazia Contini il documentario Non piu non ancora – ritratti preadolescenti. Ha prodotto per Maxman Coop e montato il corto Il fagotto di Giulia Giapponesi, Lasciami andare di Roberto Carta entrambi in fase di post produzione. Sta montando il film Il giovane Pertini di Assante produzione Genoma Film e il corto di Gianluca Zonta Pizza boy produzione COMBO.

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