Docenti


Tania Pedroni


Penso di poter trasmettere e condividere la mia esperienza di sceneggiatrice: quello che so e quello che il lavoro mi ha insegnato e continua ad insegnarmi ogni giorno, quello che di questo mestiere, bello e complicato, si può imparare per educare e guidare un talento a riconoscersi ed esprimersi al meglio. E mi sembra importante impegnarsi perché le generazioni più giovani abbiamo occasioni formative adeguate, consapevole che l’insegnamento è prima di tutto incontro e ascolto dell’altro e il riconoscimento della sua specificità, di quel mondo altro che, assieme alla sua giovinezza, porta con se anche bisogni, desideri e sguardi nuovi.

L’idea e la storia, l’invenzione e l’immaginazione, la costruzione di una narrazione per immagini. Se scrivere un film significa costruire una visione, è utile capire di cosa si nutre e di cosa è fatta questa visione e come si compone: codici, linguaggi e strutture della sceneggiatura cinematografica.

Bio

Tania Pedroni è nata a Reggio Emilia, si è laureata in lettere moderne all’Università di Bologna e formata ad Ipotesi Cinema, la scuola di cinema fondata da Ermanno Olmi. Dal 2006 scrive per il cinema.

SCENEGGIATURA (film principali): “Volevo nascondermi” di Giorgio Diritti, produzione Palomar/Rai Cinema (in uscita 2019). “Un giorno devi andare” di Giorgio Diritti, produzione Lumière & Co/Aranciafilm/Rai Cinema, in concorso al Sundance Film Festival 2013. “L'uomo che verrà” di Giorgio Diritti, produzione Aranciafilm/Rai Cinema, vincitore del David di Donatello come miglior film 2010 e vincitore del Gran Premio della Giuria, del Marc'Aurelio d'Oro del Pubblico e del Premio "La Meglio Gioventù" al Festival Internazionale del Film di Roma 2009. Per questo film è stata candidata al premio David di Donatello 2010 per la miglior sceneggiatura. “Neverìn” di Katja Colja (in post-produzione), produzione Minimum Fax Media. “I calcianti” di Stefano Lorenzi, produzione Settima Luna/Liga Production.

Ha firmato la regia di documentari e programmi televisivi, trasmessi da broadcasters nazionali e internazionali, tra i quali: “XXL – Vite extralarge” (2009, produzione RAITRE-DOC3), “A MEZZA ALTEZZA” (18° Torino Film Festival e Festival du Cinéma di Douarnenez), “Ritratto di donna con bambina. Particolare” (vincitore CortoImola Festival 2002), “La clinica degli animali” (docu-soap in 13 puntate, MEDIASET).

Ha realizzato video e installazioni su temi architettonici e urbanistici.

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