Propedeutico

A differenza degli altri corsi della Scuola Vancini, il Corso Propedeutico è dedicato a tutti coloro che hanno tentato le selezioni della nostra scuola ma senza essere stati infine ammessi, e a tutti coloro che hanno intenzione di iscriversi in futuro ma che ancora non hanno raggiunto l’età minima consentita.

OBIETTIVI E SVOLGIMENTO DEL CORSO

Il Corso Propedeutico si pone l’obiettivo di fornire allo studente tutte le nozioni di base inerenti ai principali temi delle arti cinematografiche, utili anche al superamento delle selezioni per tutti gli altri corsi triennali della Scuola. Si tratta quindi di un percorso di approccio al mondo del cinema basato sulle discipline di recitazione, regia, sceneggiatura, montaggio e post-produzione. Queste discipline saranno la colonna portante del lavoro, applicate in un intreccio continuo, col fine di offrire a ciascuno allievo una preparazione completa. Il corso è pensato anche per fornire ai futuri studenti una visione chiara ed esaustiva del linguaggio cinematografico, dal punto di vista della conoscenza stilistica e del lavoro attivo sul set.

Un’esperienza da non perdere per chi vuole crescere professionalmente nelle quattro principali arti cinematografiche forgiandosi attraverso il lavoro sul campo e la realizzazione della propria opera filmica compiuta, in attesa delle nuove selezioni della scuola. Il corso è organizzato annualmente, da ottobre a giugno, in un appuntamento bisettimanale costituito da 18 (diciotto) ore al mese di alta formazione professionale, condotto dagli stessi docenti della nostra Scuola.

Si tratta di un vero e proprio laboratorio di 9 (nove) ore, di cui usufruire durante il weekend, suddiviso in tre fasce orarie:
•    il sabato dalle ore 15:00 alle ore 18:00;
•    la domenica dalle ore 11:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle 18:00.


LAVORO DI FINE ANNO

Il corso vedrà la preparazione e la realizzazione di un cortometraggio che sarà proiettato durante la cerimonia di fine anno scolastico della Scuola Vancini.

Il corto sarà scritto, diretto ed interpretato dai partecipanti che avranno quindi la possibilità di mettere in pratica tutti gli insegnamenti, teorici, ma soprattutto pratici, altamente professionali, che i docenti della Vancini metteranno a disposizione nel corso degli otto mesi di formazione.


COME ISCRIVERSI AL CORSO PROPEDEUTICO

La partecipazione al Corso Propedeutico avviene solamente sotto consiglio diretto del direttore artistico e dello staff dei docenti della Scuola, i quali, dopo aver valutato lo studente in fase di audizione (o conosciuto durante l’Open day, per coloro i quali ancora non hanno l’età per partecipare alle audizioni), decidono se:

•    ammettere lo studente al corso per cui ha fatto la richiesta;
•    consigliare allo studente il Corso Propedeutico;
•    rimandare lo studente alle selezioni dell’anno successivo.

La partecipazione ad almeno un Open day della Scuola Vancini costituisce quindi elemento necessario per l’iscrizione.

IMPORTANTE

É consentita la partecipazione al Corso Propedeutico anche a ragazzi/e che, non avendo l’età minima necessaria per essere ammessi agli altri corsi, dovranno ancora affrontare gli ultimi anni alle scuole superiori; il corso è infatti pensato per essere svolto parallelamente alle scuole secondarie di secondo grado, a patto che l’allievo abbia partecipato ad un Open day della Scuola.

La partecipazione al Corso Propedeutico non garantisce in nessun modo l’ammissione alle selezioni successive della Scuola Vancini, ma ne è caldamente consigliata la partecipazione.

DOCENTI E ARGOMENTI TRATTATI

↓     click per approfondire

  •       Alessio Di Clemente - RECITAZIONE

    Il percorso dualistico che i docenti Alessio Di Clemente e Massimo Malucelli offrono durante le ore di alta formazione professionale del Propedeutico della Scuola Vancini è un viaggio interiore molto profondo e intenso che sgorga da due sorgenti opposte, ma destinate ad incontrarsi perfettamente a metà, esattamente nel cuore dello scrigno creativo di ogni persona: la linea verticale, il suo essere e sentire, il percepire, la verità e l’agire, concretamente, con il desiderio, il bisogno e un obiettivo imprescindibile, come guide infallibili. Abbandonare i clichèes e le voci esterne per trovare finalmente se stessi e la propria vera voce interiore, il proprio vero corpo e la propria vera personalità, per mettere in campo tutte le proprie potenzialità ed imparare ad esprimersi per quello che si è e non per quello che gli altri, il mondo esterno, pretendono che noi siamo; non il verismo, ma la verità dell’essere umano prima e dell’attore poi.

  •       Massimo Malucelli - RECITAZIONE

    L’insegnamento affronterà, attraverso un processo creativo, basato su scene ed improvvisazioni più o meno condotte e preparate, le modalità che ci permettono di creare personaggi e relazioni fra essi, che portino avanti storie e situazioni che si manifestano attraverso il corpo e la voce dell’attore, nello spazio fisico del teatro e del set. Si tratta di quell’architettura profonda della storia che ci permette di interpretarla “come se fosse vera” e al nostro pubblico di credere alla verità di quella finzione.

  •       Vito Contento - SCENEGGIATURA

    Il corso propedeutico di sceneggiatura è finalizzato a sollevare l’allievo da eventuali lacune nella comunicazione verbale e scritta già in relazione alla scrittura di un primo cortometraggio. Il percorso ovviamente ha come riferimento la struttura classica della narrazione in tre atti. Il personaggio, l’evento che lo chiama all'avventura, i suoi conflitti interiori ed esteriori, i suoi nemici, la sua evoluzione e trasformazione etica-morale, il suo dramma, la sua tragedia o il suo successo.

  •       Jonny Costantino - REGIA

    “La regia: poetiche e pratiche del cinema”. Il corso propedeutico di Jonny Costantino mira a munire lo studente di un adeguato bagaglio di analisi filmologica e storia del cinema quale viatico all’insegnamento. In particolare: si sviscereranno mirabili esempi di cinema d’autore e cinema spettacolare d’autore, cinema di poesia e cinema di prosa; si ragionerà sulle problematiche specifiche di un’arte e di un mestiere - il regista - sospesi tra l’artigianato e l’industria; s’indagherà il film quale luogo di convergenza e deflagrazione degli altri linguaggi espressivi, in primis la letteratura, la musica, la pittura; si lavorerà sulla capacità di discernimento dello studente nel mare magnum di immagini di cui è fatta la contemporaneità. In sintesi, il corso attrezzerà l’aspirante regista del background teorico e dell’alfabeto visuale necessari per affrontare il triennio con consapevolezza linguistica e stilistica.

  •       Caterina Basso - SCENEGGIATURA

    Il corso di studio dei personaggi si propone di fornire allo studente gli strumenti di base per l'ideazione di una sceneggiatura cinematografica: dalla creazione di un personaggio al suo inserimento all'interno di una struttura narrativa filmica. Si studieranno inoltre elementi di scrittura visiva attraverso un'analisi approfondita di alcuni capolavori della storia del cinema.

  •       Adriano Sforzi - REGIA

    Come si arriva e cosa si fa in un vero set cinematografico. Il ruolo del regista con la troupe: dalla scrittura del soggetto con uno sceneggiatore, allo spoglio della sceneggiatura come aiuto regia; dalla preparazione al set, dal montaggio alla stampa del film; esercitazioni pratiche. Essere produttori di se stesso: come si finanzia un film oggi. Le occasioni per trovare un produttore e come convincerlo. ll rapporto con i produttori e quello con il mercato.

  •       Massimo Alì Mohammad - REGIA

    Il corso propedeutico di regia cinematografica sarà dedicato alla trasmissione dei primi fondamenti di visione filmica e permetterà ai giovani aspiranti studenti della Scuola d’Arte Cinematografica Florestano Vancini di cominciare a maturare una propria poetica cinematografica attraverso numerose esercitazioni pratiche di messa in scena e ripresa con strumentazioni professionali.

Parte di

Con il sostegno di

Enti e Partner con cui collaboriamo