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Romanelli e Sansoni firmano per Michele Placido


Venerdì, 02 aprile 2021 – Redazione Scuola Vancini

Nei giorni passati Michele Placido e Moni Ovadia erano al lavoro per la realizzazione di Passio Christi, il nuovo progetto tra teatro e cinema prodotto dalla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara.
Durante le riprese del 22 marzo, due allievi del secondo anno di regia sono stati chiamati dalla Fondazione Teatro di Ferrara per realizzare il backstage della giornata.
Gli allievi sono Filippo Romanelli e Marco Sansoni.

Marco, cosa avete pensato quando avete saputo che avreste dovuto fare la regia del backstage dello spettacolo di Michele Placido?
La notizia di dover curare la regia di questo backstage è stata un piacevole fulmine a ciel sereno, nel senso che nessuno di noi si aspettava, in questo periodo di zona rossa, di poter ricominciare a lavorare così presto, soprattutto su un progetto di questa importanza. La possibilità di tornare sul campo a fare quello che amiamo, potendo inoltre, passatemi il termine, "rubare" da un grande maestro come il presidente Placido, è sicuramente un privilegio invidiabile.

Quali difficoltà avete incontrato durante le riprese?
La difficoltà principale durante le riprese è stata senza dubbio quella di renderci invisibili. Poter testimoniare il grande sforzo del presidente Placido e del direttore Ovadia, restando comunque "dietro le quinte" se così si può dire, ovvero cogliere quei momenti di lavoro senza interferire con l'importante progetto che ci auguriamo possa aiutare a rilanciare il mondo culturale della nostra città in questo momento critico.

Filippo, siete riusciti a intervistare anche Michele Pladico e Moni Ovadia. Che sensazioni avete provato?
Durante l'intervista posso affermare con tranquillità che eravamo completamente rapiti dalle parole del maestro Placido e del maestro Ovadia. É stata un'esperienza bellissima e un grandissimo onore poterli intervistare. Una vera e propria boccata d'aria artistica considerando il periodo che stiamo vivendo.

Quanto è importante la formazione e il lavoro sul set per un giovane regista?
É semplicemente fondamentale. Poter mettere in pratica sul set le nozioni apprese durante la formazione e, sopratutto, mettere in gioco noi stessi sul set è l'unico modo per poter trovare la propria identità artistica di regista.

Un consiglio da dare ai vostri coetanei che sognano di entrare nel mondo del cinema.
Marco?

Un consiglio che posso dare ai giovani come noi è di non rinunciare al proprio sogno, continuare a lottare, a provare, a lavorare, a sbagliare. La frustrazione sarà una costante, ma l'impegno continuo sicuramente ripaga. Come si usa dire "chi la dura, la vince". Le difficoltà sono sicuramente molte, sono io stesso il primo che le ha incontrate e che tutt'ora le incontra. Continuare a provare però vi permetterà di ideare nuove strategie per superarle.

E tu Filippo?
Siate curiosi sempre, di tutto. Chiedetevi il perché e il come di ogni cosa vediate accadere in un film, esploratene ogni aspetto. Non date niente per scontato, approfondite e appassionatevi alle cose che vi piacciono di più. Provate a girare qualcosa, sbagliate e poi ripartite. Non arrendetevi mai nell'inseguire il sogno di entrare in questo mondo. Non appena ci sarete dentro, se è davvero il vostro sogno, non potrete più farne a meno e diventerà la vostra vita senza che neanche ve ne rendiate conto.

Christi sarà diffuso gratuitamente sul canale Youtube del Teatro Comunale di Ferrara venerdì 2 aprile alle 21, in occasione delle festività pasquali.

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